YOGURT: MAGRO INTERO O GRECO??? BIANCO O ALLA FRUTTA?

Lo yogurt è un alimento completo con carboidrati, grassi, proteine, sali minerali e vitamine e può rappresentare un alimento molto importante da integrare in una dieta sia normo che ipocalorica.

La preparazione dello yogurt passa dalla fase di trattamento del latte (omogeneizzazione, pastorizzazione, definizione della quantità di crema ecc.) a quella di fermentazione, ottenuta con l’inoculo di colture selezionate di Lactobacillus bulgaricus e di Streptococcus. Seguono, eventualmente, operazioni di variazione del prodotto, come l’aggiunta di frutta, di cereali, di frutta secca o di altro….

La produzione dello yogurt deve seguire specifiche regole, riguardanti l’aggiunta di specifici ceppi di batteri lattici in una specifica densità cellulare per millilitro. La legge prescrive inoltre che tali fermenti siano vivi e vitali, ovverossia devono essere in grado di metabolizzare e moltiplicarsi fino a quando non verranno consumati.

Gli yogurt che troviamo al supermercato fanno a gara tra di loro per essere sempre piu’ accattivanti nella confezione, cercano di offrire tanti gusti per incuriosire noi consumatori che spesso non aggiungono nessun vantaggio nutrizionale a questo alimento, anzi lo peggiorano.

Uno yogurt magro, cioè con lo 0,1% di grassi non ha un buon gusto e quindi le aziende per venderlo aggiungono ZUCCHERO! Ne consegue che questi yogurt magri hanno meno grassi, ma molti zuccheri AGGIUNTI; non presentano quindi un buon indice di sazietà e non mantengono nei limiti la nostra glicemia, soprattutto nel momento dello spuntino. Questo ci porterà a consumarne di più o a sgarrare con qualche altra cosa subito dopo perché non ci sentiamo sazi.

Occupiamoci ora dei diversi tipi di yogurt:

BIANCO: l’unica differenza dipende dal tipo di latte utilizzato in partenza: intero, parzialmente scremato o scremato. Inoltre se si parte da latte fresco di alta qualità lo yogurt sarà più cremoso, altra caratteristica tanto cara al consumatore. Vale qui il discorso di cui sopra; più uno yogurt è magro, cioè con meno o zero grassi, più sarà acido, meno si venderà. Quindi nella stragrande maggioranza dei casi uno yogurt magro significa uno yogurt con zuccheri aggiunti!!

ALLA FRUTTA: ha più calorie (da zuccheri) di uno yogurt bianco, spesso la frutta vera è veramente poca, può contenere aromi artificiali e coloranti e di solito ha zuccheri aggiunti perché la frutta ci si aspetta che sia dolce…certo però sa di frutta. E’ sbagliato poi soprattutto usarlo, come ci suggerisce la pubblicità, come alternativa alla frutta per i nostri bambini, dareste a vostro figlio 11 grammi di pesca?????

DA BERE: questi prodotti hanno un indice di sazietà veramente basso, a meno che non se ne beva mezzo litro, anche questi possono contenere zuccheri additivi e coloranti aggiunti.

GRECO: questo tipo di yogurt presenta un alto indice di sazietà e per effetto della sua lavorazione contiene un quantitativo proteico altissimo per un alimento del genere. E’ un ottimo alimento, ma può risultare acidulo al nostro gusto e quindi anche in questo caso le aziende produttrici aggiungono “frutta” o altro.

Anche le versioni con lo 0% di grassi, contengono però meno zuccheri dello yogurt classico, dato che si sa, il greco è sempre più acidulo. In assenza di indicazioni specifiche, per non sforare con le calorie, preferitelo comunque sempre bianco e magari valutate il quantitativo di zuccheri.

Valutate anche che di solito sono confezioni da 150 gr o 170 gr…quindi porzioni forse eccessive per uno spuntino, ma ottime per una buona colazione. E’ comunque il prodotto che preferisco tra tutti.

A MENO CHE IL VOSTRO NUTRIZIONISTA NON VI INDICHI  NELLO SPECIFICO DI CONSUMARE UNO YOGURT MAGRO, come abbiamo visto NON E’ SEMPRE MEGLIO, sia per motivi di calorie, sia per motivi nutrizionali, SCEGLIERE UNO YOGURT CON LO 0,1 % DI GRASSI, SIA CHE SI STIA A DIETA, SIA CHE SI SEGUA UNA ALIMENTAZIONE NORMOCALORICA.

Leggete l’etichetta nutrizionale e gli ingredienti e preferite yogurt senza zuccheri aggiunti

Uno yogurt ottimale non deve contenere più di 80kcal/100 gr.

Novembre 10, 2017