PERCHE’ LA DIETA SI BLOCCA?

Ve lo siete mai chiesto? Pensate che il nostro corpo non metta in atto delle strategie difensive per proteggersi in caso di alimentazione sbagliata?????
Vediamo qual è il meccanismo che sta alla base del blocco del calo, che si verifica quasi sempre nelle diete sbilanciate.

Il principale responsabile del blocco del calo è la LEPTINA.
• E’ un ormone proteico della famiglia delle adipochine
• Prodotto dal tessuto adiposo (ebbene sì il nostro grasso è un organo endocrino, più che un semplice agglomerato di adipociti)
Regola a livello ipotalamico il BILANCIO ENERGETICO e il PESO CORPOREO

Quindi senza addentrarci TROPPO nell’interessantissimo mondo dell’ENDOCRINOLOGIA, diciamo pure che la principale funzione della leptina è la regolazione dell’assunzione del cibo, tramite l’inibizione o l’attivazione di circuiti metabolici.

Ma che c’entra la leptina col fatto che non dimagrisco più?
Abbiamo più volte parlato del fatto che il nostro è un metabolismo di accumulo, che si difende dalla perdita di grasso per avere riserve sempre pronte in caso di carestia come succedeva nelle epoche passate e del fatto che questa spinta primordiale all’accumulo di massa grassa sia molto più forte nelle donne, dato che sono predisposte alla maternità.
Quando RIDUCIAMO TROPPO I CARBOIDRATI e insisto sul dire che ognuno di noi ha il suo personalissimo punto di non ritorno, la leptina lancia l’allarme!!!! I suoi livelli circolanti si abbassano!!! E questo processo avviene anche nei miracolosi digiuni, tanto sbandierati Il Digiuno

 

Nelle diete ipocaloriche i CARBO vanno sicuramente abbassati, ma NON A CASO. Ognuno ha il suo livello al di sotto del quale, la dieta si blocca. Infatti dopo un iniziale successo di calo in bilancia, sicuramente non solo grasso (dato che in queste diete sbilanciate soprattutto liquidi e anche una discreta porzione di massa magra), il nostro corpo sembra non rispondere più ai nostri SACRIFICI e alle nostre RINUNCE. Le calorie che ingeriamo sono troppo basse e il tessuto adiposo MANGIA LA FOGLIA per così dire. DI CONSEGUENZA I LIVELLI DI LEPTINA CALANO!!

 

Quando i livelli circolanti di Leptina si abbassano:

SI ABBASSA AUTOMATICAMENTE IL METABOLISMO BASALE

SI BLOCCA LA MOBILIZZAZIONE DEI GRASSI DAL TESSUTO ADIPOSO, quindi il livello dei trigliceridi nel sangue (che normalmente devono esserci) si abbassa e il corpo aumenta il senso di fame

• IMMEDIATAMENTE SI ATTIVA UN MECCANISMO CHE IMMAGAZZINA SOLAMENTE IN GRASSO E NON IN GLICOGENO LE CALORIE ASSUNTE

SI RIDUCONO I LIVELLI CIRCOLANTI DI ORMONI TIROIDEI

AUMENTANO I LIVELLI DI INSULINA, AUMENTANO I LIVELLI DI CORTISOLO, DIMINUISCE IL SENSO DI SAZIETA’…..e TANTISSIME altre modificazioni…

SIAMO ALLA FINE DI TUTTO, UNA PERFETTA MACCHINA CHIMICA CHE APPENA SI SENTE MINACCIATA, SI DIFENDE!
IN CONCLUSIONE E’ COME SE ENTRASSIMO IN LETARGO!!! TUTTA LA NOSTRA MACCHINA RALLENTA.

E ADESSO COME FACCIAMO????
APPENA RICOMINCEREMO A MANGIARE, IL NOSTRO CORPO NON SI RISVEGLIERA’ SUBITO E INTRODURREMO CALORIE IN UNA MACCHINA DORMIENTE IL CUI FINE AL MOMENTO E’ SOLO QUELLO DI RIACCUMULARE MASSA GRASSA. Ecco perché dopo cali di peso molto veloci si riprende anche più del peso iniziale. IN QUESTI CASI E’ NECESSARIA UNA DIETA DI RIEQUILIBRATURA E STIMOLARE IL TUTTO CON L’ATTIVITA’ FISICA.

IL SUCCO DI TUTTO E’ DI NON FAR ENTRARE IN ALLARME IL NOSTRO CORPO. ECCO L’IMPORTANZA DELLA BIOIMPEDENZIOMETRIA E DELLA COMPETENZA DEL VOSTRO NUTRIZIONISTA NELLO STILARE LA VOSTRA ALIMENTAZIONE PERSONALIZZATA, SOPRATTUTTO NEI CASI IN CUI NON C’E’ DA PERDERE SOLO 3 O 4 CHILI …

Non parliamo poi se oltre a sovrappeso ed obesita’, sono presenti patologie varie che richiedono specifici accorgimenti nell’alimentazione.

LA DIETA NON E’ SOLO LEVARE I CARBOIDRATI, MANGIARE TONNO AL NATURALE E PETTO DI POLLO E NON MANGIARE DOLCI…UNA DIETA IPOCALORICA E’ UN SOTTILE EQUILIBRIO TRA I NUTRIENTI E CULMINA CON L’ACQUISIZIONE DI UN NUOVO STILE DI VITA DOVE NON PUO’ MANCARE L’ATTIVITA’ FISICA, CHE INCIDE ANCH’ESSA A LIVELLO CHIMICO NEL NOSTRO ORGANISMO.

Aprile 8, 2019