NutriPost 6: INTEGRATORI PROTEICI

L’argomento degli integratori è veramente vasto, quindi qui cercheremo di capire quali sono quelli più importanti e come orientarci. In letteratura esistono centinaia di studi scientifici che avvalorano o meno l’utilità degli integratori,  e se ascoltiamo farmacisti, personal trainers, o erboristi scopriremo varie scuole di pensiero. A mio avviso bisogna sempre valutare gli interessi e la preparazione di chi ci consiglia. Dobbiamo cercare sempre e comunque di usare il cervello e di essere informati consultando professionisti della nutrizione qualificati che non abbiano interessi commerciali nel consigliarci e/o che non vogliano solo fornirci false speranze e farci trascurare una buona attività fisica e una corretta alimentazione.

Prima di tutto dobbiamo capire che:

  • ogni integratore ha un livello di assunzione al di sotto del quale si produce carenza, al di sopra del quale si presenta surplus (eccesso);
  • ogni carenza verificata e comprovata dal medico deve prima provare ad essere corretta con l’alimentazione (a meno che non ci troviamo in presenza di patologie), poi con l’integrazione;
  • ogni eccesso provoca un danno perché produce un sovraccarico da eliminazione più o meno grave
  • ogni integrazione in assenza di stimolo o di carenza è inutile.

IN SOGGETTI SANI, SE SI SEGUE UN BUON METODO DI ALLENAMENTO E UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE PERSONALIZZATA, OGNI INTEGRAZIONE E’ INUTILE. GLI UNICI CASI IN CUI L’INTEGRAZIONE E’ SICURAMENTE NECESSARIA SONO I BODY BUILDERS PROFESSIONISTI, GLI ATLETI IN PREPARAZIONE DI GARE DI ENDURANCE E I SOGGETTI VEGETARIANI O VEGANI.

CHIEDIAMOCI SEMPRE SE CI SERVE VERAMENTE UN INTEGRATORE O SE STIAMO SEMPLICEMENTE TRASCURANDO UN CORRETTO STILE DI VITA. UN INTEGRATORE NON E’ UNA SCORCIATOIA!

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L’integrazione proteica è indicata solo in caso di body builders, in caso di soggetti che non mangiano carne o pesce o per vari motivi mangiano troppo poco (pensiamo a quelle persone con problemi boccali o che non possono alimentarsi in seguito ad interventi chirurgici o a chemioterapia). Per quanto riguarda il soggetto sano che si allena in palestra, la massa muscolare non aumenta solo perché prendiamo le proteine, è come accumulare mattoni senza avere i muratori. Quindi in assenza di stimoli anabolizzanti è inutile assumere proteine in polvere. Per quanto riguarda poi i cibi proteici e le polveri in commercio, è risaputo che fonti proteiche diverse hanno diverso Valore Biologico. Il VB di una proteina indica quanto questa sia bilanciata nella sua composizione amminoacidica, cioè quanto sia sfruttabile in pieno dal nostro organismo dopo essere stata digerita. La cottura diminuisce il VB di una proteina. Vi fornisco un elenco indicativo:

  • proteine del siero del latte VB >100
  • proteine dell’uovo VB =100
  • proteine del latte VB=90
  • proteine della soia VB =75
  • proteine del grano VB =55

CIO’ NON TOGLIE CHE LE PROTEINE IN POLVERE POSSANO ESSERE ASSUNTE IN SOSTITUZIONE DI UNO O PIU’ PASTI DELLA GIORNATA E NON COME INTEGRAZIONE.

Gli amminoacidi ramificati (BCAA: leucina, isoleucina e valina) vengono usati non per fare massa nello specifico, ma per promuovere il recupero muscolare dopo intensa attività fisica o dopo forte deplezione di glicogeno in prestazioni competitive, gare. Ci si deve allenare tutti i giorni, 3-4 volte a settimana non giustificano questa integrazione finalizzata al recupero che può essere sopperita dalla giusta alimentazione. Nelle discipline aerobiche favoriscono la ricostruzione muscolare dopo sforzi di lunga durata ad elevato catabolismo (maratona, ciclismo), nelle discipline anaerobiche o miste (pesi, paletra) sono indicati per il recupero e lo stimolo della crescita muscolare.

 

Aprile 29, 2016

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