GLI ANTINUTRIZIONALI

ANTINUTRIZIONALE:

si definisce così una sostanza in grado di ridurre l’assorbimento o l’utilizzo di altri nutrienti benefici per il nostro organismo.

Ora vi farò un breve e conciso elenco di queste sostanze, ma ricordiamoci sempre che se seguiamo una alimentazione varia e bilanciata NON CI SONO PROBLEMI.

ACIDO OSSALICO: lo ritroviamo principalmente in spinaci, bietole, cacao, rabarbaro, cereali integrali e cavolo. Una volta ingerito si combina con alcuni minerali come calcio, ferro, e magnesio formando gli ossalati (responsabili dei calcoli renali ad es.) e riducendo la disponibilità di questi elementi per l’organismo. L’acido ossalico è tossico perché lega il calcio rendendolo non più disponibile al nostro organismo; inoltre i cristalli di calcio che precipitano provocano dei danni al tessuto renale e vasale
FITATI: si trovano nei cereali integrali (occhio agli integratori di crusca), nei legumi e nella frutta secca come mandorle e noci e molto nei semi di sesamo. Nei cereali raffinati è praticamente assente. L’acido fitico è la principale forma di deposito di fosforo in molti tessuti vegetali, specialmente nella crusca e nei semi. L’acido fitico e i fitati non sono digeribili per gli esseri umani. Lacidoo fitico lega i metalli bivalenti e trivalenti, importanti per il funzionamento cellulare e può quindi ridurre l’assorbimento di rame,zinco, ferro, calcio e magnesio. Vengono inattivati dal calore (cottura), dalla fermentazione (lievitazione) e dall’ammollo (legumi). MAI MANGIARE LEGUMI NON COTTI E OCCHIO A NON ASSUMERE TROPPA CRUSCA.

ALCALOIDI: il principale alcaloide della nostra tavola è la solanina, sostanza contenuta nelle patate, nelle melanzane, nei peperoni verdi e nei pomodori, che può causare alterazioni nervose che si manifestano con spossatezza, sonnolenza e ansia.
Più le suddette verdure sono  mature e meno solanina contengono. La solanina viene inattivata dalla cottura. RICORDIAMOCI POI CHE: le patate vecchie e germogliate contengono molta più solanina, che passa dalla buccia alla polpa col passare del tempo. Mai mangiare patate CRUDE!

LECTINE: sono una famiglia di proteine che si trovano in quasi tutti i cibi, soprattutto in legumi e cereali. Una volta ingerite, vanno a legarsi alle cellule dell’epitelio intestinale, riducendo la capacità assorbente dell’intestino. Normalmente, queste proteine vengono inattivate con la cottura.

COMPOSTI GOITROGENI: SOSTANZE CONTENUTE NEI VEGETALI APPARTENENTI ALLA FAMIGLIA DELLE crucifere (broccoli, cavoli, cavolfiori, cavoletti, rucola, senape, rafano, cime di rapa, crescione e ravanelli) inibiscono la funzione tiroidea interferendo col metabolismo dello iodio, sequestrandolo. La cottura elimina la minaccia.

GLICOSIDI CIANOGENETICI: sostanze che per idrolisi liberano acido cianidrico, che risulta tossico per i nostri mitocondri. Queste tossine alimentari si trovano soprattutto nei semi racchiusi nel nocciolo, come quello della pesca, dell’albicocca o della ciliegia. NON INGERIAMO MAI QUESTI SEMI! Un esempio di composto cianogenetico è dato anche dall’Amigdalina, presente nella mandorla amara.

AVIDINA: è  una proteina che inibisce l’assorbimento della Vitamina B8. E’ contenuta nell’albume. La cottura la inattiva completamente.

Novembre 7, 2016