La Grelina

Il meccanismo che regola la fame è molto complesso e ancora non ben definito, ma ne sappiamo abbastanza. Il senso di fame è governato da due zone cellulari  distinte e  localizzate nell’ipotalamo: il centro della fame e il centro della sazietà

Sul centro della fame agisce la Grelina, su quello della sazietà la Leptina, e l’Insulina. Questi 3 ormoni non sono gli unici mediatori chimici coinvolti. Cominciamo oggi a conoscere la grelina.

La Grelina è un ormone peptidico secreto principalmente dalle cellule del fondo dello stomaco,  detta ORMONE DELLA FAME, stimola la ricerca di cibo, diminuisce il consumo di energia a favore dell’accumulo della massa grassa di deposito  e quindi di peso.

I livelli plasmatici (nel sangue) di quest’ormone

  • sono normalmente molto alti nel digiuno (stomaco vuoto) e quindi ci spingono alle abbuffate post-digiuno o dopo episodi di bulimia
  • si abbassano dopo aver mangiato. L’abbassamento della Grelina circolante si pensa sia dovuto sia alla distensione delle pareti gastriche, sia all’assunzione di specifici nutrienti.
  • aumentano in caso di sonno insufficiente
  • aumentano in caso di stress

La CHIRURGIA BARIATRICA o chirurgia metabolica o dell’obesità, secondo alcune evidenza scientifiche, sarebbe in grado di ridurre i livelli di grelina escludendo dall’apparato digerente la  zona gastrica che la produce (bypass gastrico RNY e sleeve gastrectomy). C’è da dire che abbassare i livelli di grelina non basta per raggiungere e mantenere il nostro peso forma, il successo dipende anche dallo stato psicologico del paziente, dalla presenza o meno di altre patologie associate e soprattutto dal fatto che la Grelina è solo uno degli ormoni coinvolti.

Stati di obesità protratti nel tempo o disturbi alimentari come bulimia o anoressia SBALLANO questi delicati meccanismi che regolano il senso dell’APPETITO  e richiedono molto tempo per ritornare a funzionare correttamente. Inoltre in queste condizioni vengono a risentirne anche altri distretti ormonali, come quelli deputati al ciclo mestruale nelle donne.

Secondo diverse teorie si pensa che i centri della fame e della sazietà siano legati ai livelli ematici di glucosio o di acidi grassi liberi circolanti, e sicuramente la nostra biochimica cellulare ci governa proprio in questo modo, ma non dimentichiamoci che nell’uomo, dove la psiche gioca un ruolo molto importante, la fame è diversa dall’appetito. Se ho fame mangio qualsiasi cosa, come un animale, ma se ho appetito entrano in gioco anche stimoli visivi e olfattivi che mi fanno preferire un cibo invece di un altro.

ECCO qui la necessità di conoscere cosa significa mangiare BENE e di non commettere eccessi digiunando o ingrassando e lasciarsi andare. Perché alla fine ci verrà presentato sempre il conto dal nostro corpo.

Agosto 14, 2017