Il Digiuno

Il digiuno prolungato o l’abitudine di saltare i pasti o di mangiare solo un’insalata provocano cambiamenti ormonali nel nostro organismo che portano ad un riadattamento del nostro metabolismo a questa situazione di carestia. Per citarne solo alcuni: il Cortisolo (ormone dello stress) aumenta, la Leptina diminuisce, il Metabolismo Basale si riduce, perdita di massa muscolare, aumenta la lipogenesi (accumulo di grasso), dimuisce la lipolisi (scioglimento di grasso), può comparire amenorrea (scompare il ciclo mestruale), diminuisce la triiodotironina (T3), scompenso tiroideo, etc…

MA IN PRATICA COSA SUCCEDE? 

Dobbiamo sapere che il nostro metabolismo è ancora quello degli uomini preistorici, non sa che ora abbiamo i termosifoni, i vestiti, l’automobile e il supermercato sotto casa, è rimasto un metabolismo di accumulo. Di conseguenza non dobbiamo mai far percepire al nostro corpo di essere in carestia (digiuno, diete low-carb, diete sbilanciate), altrimenti quando torneremo a mangiare normalmente lui si riprenderà tutto, dando la precedenza assoluta a ricostituire tutte le riserve di grasso perse. Avremo perso MASSA MUSCOLARE e avremo un METABOLISMO BASSO.

Che sia carestia o digiuno, l’organismo non fa differenza e risponde sempre allo stesso modo: bruciare meno calorie e risparmiare i grassi.

In più il nostro corpo sottoposto a questi frequenti digiuni o diete troppo basse, ogni volta diventerà sempre più bravo ad estrarre tutte le calorie dai cibi e imparerà ad assimilarle in modo più efficiente. Ecco perchè dopo diete troppo rigide arriviamo a pesare molto più di prima quando poi per questioni di sopravvivenza ricominciamo a mangiare.

INGRASSEREMO SEMPRE PIU’ FACILMENTE E SEMPRE DI PIU’

Questa viene chiamata OBESITA’ POST-DIGIUNO e comprende vari gradi di gravità.

Gennaio 3, 2016

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