Cosa ci fa lo Stress?

LO STRESS CI FA INGRASSARE E RENDE IMPOSSIBILE IL DIMAGRIMENTO…vediamo perché..

Il principale ormone che va a braccetto con il nostro livello di stress è il CORTISOLO, detto appunto Ormone dello Stress. Viene secreto dalle ghiandole surrenali ed agisce su molti distretti nonché direttamente sul tessuto adiposo. Questo ormone, come tutti gli altri, presenta un suo ritmo giornaliero (circadiano), è più alto la mattina presto e si riduce progressivamente verso sera.

Ma quali sono gli effetti del Cortisolo? E quali sono i suoi effetti sul controllo del peso?

La funzione del Cortisolo è sempre stata quella di rendere disponibili gli zuccheri in risposta a situazioni di emergenza per salvarci la vita. Ai tempi dell’uomo preistorico la sua concentrazione aumentava in momenti di stress per lo più fisico, come attacco di animali feroci, condizioni climatiche avverse, aggressioni, attività di caccia. Inoltre il cortisolo comunica al cervello un aumento dell’appetito, abbassando anche i livelli di leptina e per lo più a favore dei carboidrati; per gli stessi motivi, tende a ridurre la mobilizzazione dei grassi di deposito per conservarli per situazioni di emergenza e questo lo fa, oltre che tramite un segnale diretto alle cellule adipose, anche bloccando l’azione dei più importanti ormoni del nostro corpo (come l’ormone della crescita o il testosterone).

Al giorno d’oggi invece lo stress è in gran parte di origine psichica, lavoro, problemi economici, famiglia….e si capisce come un aumento della glicemia e dell’appetito indotto dal cortisolo, che continua indisturbato a fare il suo dovere, si traduca poi in accumulo di grassi di riserva, dato che non c’è nessuna tigre dai denti a sciabola che ci insegue…

Livelli alti di cortisolo vengono riscontrati in specifiche patologie quali MORBO DI CUSHING, depressione, ipertensione, etc…

Il cortisolo si innalza anche in caso di superallenamento cioè in risposta ad un frequenza, intensità e durata dello sport troppo elevata per il soggetto. In questi casi nonostante l’allenamento non si riscontra una buona risposta a livello muscolare. Il nostro lavoro….sembra vano!

Il cortisolo si innalza anche durante diete molto ristrette, con pochissimi o senza carboidrati e in caso di digiuno ingiustificato, dove, dopo una iniziale perdita di peso (non buona qualitativamente) ci si blocca.

Riassumendo:

+STRESS = + CORTISOLO

SPORT TROPPO INTENSO SENZA GIUSTI PERIODI DI RIPOSO = + CORTISOLO

DIETE SBILANCIATE E TROPPO RISTRETTE = + CORTISOLO

DIGIUNO PROLUNGATO = + CORTISOLO

Quindi la funzione del cortisolo è quella di alzare prontamente la glicemia in risposta ad uno stress esterno, e prevalentemente partendo dalle proteine, ecco perché è un ormone favorente il catabolismo proteico. Alzando la glicemia, il cortisolo alza l’insulina e se lo stress è cronico può causare conseguente resistenza insulinica.

+STRESS = – MUSCOLI e + GRASSO

Alcuni degli effetti fisiologici dell’aumento del cortisolo:

  • glicogenolisi con aumeno della glicemia-insulinemia
  • gluconeogenesi (effetti catabolici)
  • inibizione della sintesi proteica
  • riduzione di efficacia del sistema immunitario
  • peggioramento del metabolismo osseo
  • aumento della gittata cardiaca
  • inibizione della secrezione del GH (ormone della crescita)
  • alterazione del tono dell’umore
  • alterazione della funzionalità tiroidea

 

 

QUAL E’ LA SOLUZIONE PER IL SOGGETTO STRESSATO O PIU’ IN GENERALE PER UN SOGGETTO “SURRENALICO”?

Anche in questo caso una attenta dieta personalizzata può modificare ed accompagnare questo tipo ormonale che definiremo “surrenalico”. Questi soggetti sono infatti caratterizzati da un accumulo di grasso a livello di addome, schiena e braccia, da un carattere nervoso ed istintivo, presentano un buon adattamento a fronteggiare situazioni di stress e sono inclini a mettersi in gioco in condizioni di sfida. Ma in genere, possiamo dire che rientrano in questo assetto ormonale la maggioranza degli uomini, le donne che, appunto per genetica, ingrassano solo nella parte superiore, i soggetti che svolgono attività anaerobiche intense. Anche la menopausa può far virare verso questo assetto ormonale.  

In questi casi, è consigliabile fare piccoli pasti accompagnati da 3 o più spuntini e una abbondante prima colazione di tipo proteico e a base di pochi carboidrati a basso indice glicemico (a meno che non sia previsto un allenamento nella mattinata). Riguardo al dimagrimento, rispondono molto bene ad una dieta ad hoc che prevede invece più carboidrati in ore serali e ad una giusta dose di attività fisica di tipo aerobico.

Gennaio 5, 2016

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