Come funziona la Bioimpedenziometria?

Per capire l’utilità di questa tecnica, dobbiamo prima capire in modo semplice cosa significa dimagrire.

DIMAGRIRE NON SIGNIFICA SEMPRE PERDERE PESO SULLA BILANCIA

AUMENTARE DI PESO SULLA BILANCIA NON SIGNIFICA SEMPRE INGRASSARE 

DIMAGRIRE SIGNIFICA SEMPRE ED ESCLUSIVAMENTE PERDERE MASSA GRASSA DI DEPOSITO

Per semplificare al massimo, immaginiamo che il nostro peso sia la somma ALGEBRICA del peso dei 3 compartimenti che costituiscono il nostro corpo:

MASSA MAGRA (massa muscolare, ossa e organi interni) + LIQUIDI (acqua intra ed extracellualre) + MASSA GRASSA (grasso di deposito e grasso di struttura)

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Un esame Bioimpedenziometrico professionale con una strumentazione attendibile è in grado di misurare ad ogni controllo questi tre compartimenti e ci dice quale compartimento è aumentato, diminuito o rimasto invariato. Inoltre misura anche il METABOLISMO e le sue variazioni.

 

 

FACCIAMO QUALCHE ESEMPIO IMMAGINARIO PER CAPIRE MEGLIO:

ES 1 Sonia è a dieta da 3 settimane e si presenta da me al primo controllo. E’ molto motivata, ha fatto sport come avevamo deciso, ha sgarrato solo una volta per una cena a cui non poteva rinunciare. Silvia è soddisfatta, la sua bilancia le dice che ha perso 3 chili ed è passata dalla taglia 48 alla 46. Ammettendo che il calo sia lo stesso anche con la mia bilancia, proseguo con l’esame bioimpedenziometrico.

aumento di massa muscolare di 0,5 chili (Silvia ha aumentato l’introito proteico e ha svolto regolare attività fisica)

↓ perdita di 1,5 chili di acqua extracellulare  (Silvia soffriva di una leggera ritenzione idrica)

↓  perdita di di 2 chili massa grassa  (Silvia ha rispettato la dieta e ha svolto regolare attività fisica)

SILVIA NON E’ DIMAGRITA 3,5 CHILI, MA IL SUO DIMAGRIMENTO EFFETTIVO E’ DI 2 CHILI. MA IL RISULTATO PIU’ IMPORTANTE E’ SICURAMENTE L’AUMENTO DI MASSA MUSCOLARE.

ES 2 Marina è al suo primo controllo dopo 3 settimane di dieta. Non è riuscita a svolgere sempre attività fisica come avevamo programmato insieme per mancanza di tempo a causa del lavoro e per un pò di pigrizia quando poteva. Marina però ha seguito molto scrupolosamente la dieta, senza sgarrare. Non è soddisfatta del risultato perchè la sua bilancia le dice che ha perso solo 4 etti. Anche se sente i vestiti più larghi, Marina è scoraggiata e vuole interrompere la dieta. Ammettendo che il calo sia lo stesso anche con la mia bilancia, proseguo con l’esame bioimpedenziometrico.

↔ massa magra invariata (qualsiasi dieta senza attività fisica non aumenta se non di pochissimo la massa muscolare)

↑ aumento di 1,3 chili di acqua extracellulare

↓ perdita di 1,7 chili di massa grassa (Marina ha rispettato la dieta)

MARINA NON E’ DIMAGRITA DI 4 ETTI COME LE DICEVA LA SUA BILANCIA, MA DI 1,7 CHILI. L’AUMENTO DI ACQUA NON E’ PREOCCUPANTE IN QUANTO DOVUTO ALL’AVVICINARSI DEL SUO CICLO MESTRUALE, ANDRA’ VIA IN FRETTA.

CONCLUDENDO…la cosa migliore che possa capitare ad ogni controllo è la perdita di massa grassa e l’aumento di massa magra. I fluidi corporei andranno invece valutati caso per caso.

 

 

 

 

 

Gennaio 3, 2016

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